Dieta a Zona – Potere curativo

Dieta a Zona - Potere curativo

Fare la dieta non vuol dire solo perdere peso. Vuol dire mantenersi sani e curarsi con il cibo, tenendo le malattie lontano e evitando l’invecchiamento precoce. Tra le varie diete che ci offrono nutrizionisti e dietologi, spicca una dieta particolare che potrebbe essere adottata per sempre nella nostra vita, come il modo migliore di nutrirsi. Si tratta della dieta a zona.

La dieta a zona è stata sviluppata più di 30 anni fa dal dott. Barry Sears, un biochimico americano. Il suo best seller The Zone è stato pubblicato nel 1995. La dieta a zona praticamente sta dicendo che bisogna mangiare un rapporto specifico di nutrienti: 40% di carboidrati, il 30% di proteine e il 30% di grassi. Come parte della dieta, i carboidrati dovrebbero avere un basso indice glicemico, il che significa che devono fornire un lento rilascio di zuccheri nel sangue per mantenerci più pieni e sazi più a lungo. Le proteine dovrebbero essere magre e il grasso dovrebbe essere per lo più monoinsaturo. Mantenendo questo regime alimentare si regola la produzione ormonale, specialmente l’insulina. Così possiamo dire che la dieta a zona si occupa principalmente del controllo degli ormoni. L’equilibrio ormonale influisce su tutti i componenti importanti del tuo organismo: sulla composizione corporea, su come si utilizza l’energia, sull’analisi del sangue e molto altro. Il cibo è una cura o un modo per distruggere pian piano la nostra salute. In poche parole, l’assunzione di nutrienti provoca cambiamenti fisiologici nel corpo. Può causare cambiamenti positivi o negativi nel tuo corpo e sta a noi scegliere cosa mangiare e come.

Cosa significa fare la dieta a zona?

Cosa significa fare la dieta a zona

Fare la dieta a zona significa migliorare uno dei più importanti aspetti della nostra vita, altri aspetti che influenzano sul nostro benessere sono per esempio attività fisica e movimento. Nessun alimento è vietato nella dieta a zona, ma gli alimenti che non sono consigliati includono quelli ad alto contenuto di zuccheri e amidi. Sono anche sconsigliabili certi elementi che vengono lavorati, così detti industriali, tipo i cibi pronti, o che hanno carboidrati raffinati o zuccheri aggiunti. Poi, l’acqua è la bevanda consigliata, ma non per forza bisogna prendere solo l’acqua, si possono prendere anche i succhi naturali e non zuccherati o gassati.

La dieta a zona incoraggia i seguaci a mangiare una certa quantità di proteine, carboidrati e grassi ad ogni pasto, per ridurre l’infiammazione nel corpo, tra gli altri benefici per la salute si nota ben presto abbassamento del colesterolo e zuccheri nel sangue. La perdita di peso e il mantenimento del peso ideale portano a minor possibilità di ammalarsi, aumenta l’immunità e i livelli di energia che si sentono nel corpo aumentano. Nella dieta ci sono 3 pasti principali e 2 spuntini ed è importantissimo non avere più di 5 ore tra un pasto e altro.

Metodo a blocco della dieta a zona

Metodo a blocco della dieta a zona

Metodo a blocco ti consente a personalizzare la dieta a zona basandosi sul proprio corpo e proprie necessità. Così potete calcolare personalmente quanti grammi di proteine, carboidrati e grassi si possono consumare al giorno.

Il numero di così detti blocchi a zona che dovreste mangiare in un giorno dipende dalle misure:

  1. Peso
  2. Altezza
  3. Circonferenza del punto vita e di fianchi

Inoltre, una donna ha delle necessità diverse da un uomo e così un maschio medio mangia 14 blocchi a zona al giorno, mentre la donna mangia circa 11 blocchi di zona al giorno. Un pasto principale come la colazione, il pranzo o la cena dovrebbero contenere da tre a cinque blocchi, mentre la merenda o spuntino contiene sempre un blocco di zona. Ogni blocco è costituito da un blocco proteico, un blocco di grasso e un blocco carboidrati.

  • Blocco di proteine: contiene 7 grammi di proteine.
  • Blocco carboidrati: contiene 9 grammi di carboidrati.
  • Blocco grasso: contiene 1,5 grammi di grasso.

Esempio tipo della dieta a zona

Ecco un esempio di menu di una possibile routine quotidiana per una donna che necessità di 10-11 blocchi al giorno. I tempi possono essere regolati di 30 minuti circa su o giù:

  • 7:30 colazione (2 blocchi)
  • 10:00 spuntino (1 blocco)
  • 13:00 pranzo (3 blocchi)
  • 15:30 spuntino (1 blocco)
  • 18:30-20:00 cena (3 blocchi)

Tutto insieme 11 blocchi in una giornata tipo.

Il punto è sviluppare l’abitudine di mangiare a intervalli regolari! In questo modo in modo gli ormoni sono bilanciati per tutto il giorno. Mangiare entro un’ora dal risveglio al mattino, non andare più di 4 ore senza mangiare qualcosa, e mangiare uno spuntino prima di andare a letto per non digiunare troppo è consigliabile.

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